1989
SCUOLA MEDIA SEM BENELLI
ampliamento di una scuola e nuova palestra - Prato


progetto                                        1989
costruzione                                  1997-2002
luogo                                             Prato - Frazione Iolo S. Andrea - Via della Polla
committente                                  Comune di Prato
progettisti                                     arch. Marco Meozzi - arch. Paolo Pettini
strutture                                       ing. Mario Ciatti
direzione lavori                            arch. Marco Meozzi - arch. Massimo Lastrucci
superficie                                    mq. 4.059
volume                                         mc.16.156
Importo lavori                               euro 4.989.769,01
pubblicazioni                               -"LABORATORIO COMUNE" Idee ed architetture del Settore edilizia Pubblica del Comune di Prato-2000 Electa – Milano pagg. 60-65
                                                    -PARAMETRO N. 233 Marzo Aprile 2001 pagg.60-63

foto                                               Alessandro Ciampi

sito                                               www.comune.prato.it/architettura
                                                    http://archi-europe.com/architect-profile-22222292-Marco_Meozzi.html 


L’edificio esistente, nato come scuola elementare, era stato realizzato negli anni cinquanta in base ad una tipologia progettuale ispirata ad un modello residenziale e ripetuta in varie frazioni della città.
Il progetto di ampliamento, che prevede la realizzazione di due corpi di fabbrica, uno destinato a corpo didattico ed l’altro a palestra, ha lasciando intatto il nucleo originario con la sua valenza di testimonianza storica.
E’ nato quindi un nuovo organismo che pur assecondando la modularità strutturale esistente è dotato di un proprio linguaggio ispirato alla tipologia dei fabbricati industriali presenti nella zona .
Tale assemblaggio di tipologie realizza un immagine di tipo urbano basata sul rapporto dialettico delle tipologie consolidate nella città.
Il rapporto tra i due corpi di fabbrica è mediato da elementi a torre che funzionano come ingresso, nodi interconnettivi e servizi comuni.
Il mantenimento dell’orientamento e della modularità strutturale originari hanno permesso di non modificare l’ampia vista sulle bellissime colline circostanti.